Quello che è un vero attacco razziale che esula dal normale sfottò, è stato declassato a discriminazione territoriale. Se ci pensate è strano: anni fa si dava del razzista a chi bollava qualunque ITALIANO nato sotto il Tevere come meridionale o peggio terrone. Oggi con questa formula abbiamo consentito a barbari che nulla hanno a che fare con lo sport di cavarsela con quello che non suona nemmeno come un leggero insulto se pronunciato:
Te sei proprio un discriminatore territoriale
