Da una attenta lettura del comunicato emesso da Fininvest nella giornata che ha sancito il passaggio del pacchetto azionario del Milan dalle mani del Presidente Berlusconi a quelle della cordata cinese guidata da Yonghong Li, emergono alcuni aspetti che creano qualche dubbio in più rispetto a quelli che il comunicato stesso fugherebbe.
Tralasciando la questione investitori coinvolti, che a quanto pare non annovererebbe nè Sal Galatioto nè Nicholas Gancikoff, da sempre dati per coinvolti nella trattativa, ciò che emergono sono cifre e date con le quali avverrà il passaggio di consegne.
Il fondo cinese paga 15 milioni di euro a Berlusconi in occasione della firma del preliminare d'acquisto, impegnandosi a pagarne altri 85 entro 35 giorni.
Il fondo, valutando il Milan 740 milioni di euro (di cui 220 di parte debitoria), si impegna a perfezionare l'acquisto entro e non oltre il 31 Dicembre di questo anno, versando nelle casse di Fininvest la differenza tra valutazione, meno l'anticipo versato, meno i debiti contratti dal Milan.
Il fondo inoltre, si impegna a far confluire nelle casse del Milan 350 milioni di euro nell'arco di un triennio.
E qui il dubbio sorge legittimo: a cosa saranno destinati questi 350 milioni di euro che il fondo verserà nelle casse del Milan? Il comunicato non è affatto chiaro e da adito ad almeno 2 diverse interpretazioni.
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domenica 7 agosto 2016
Calciomercato Milan - L'arma a disposizione di Galliani
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Riccardo Saponara
mercoledì 13 luglio 2016
Fc United of Manchester - No al calcio moderno
E' l'estate del 2005 e dopo una campagna di acquisto delle azioni durata quasi 2 anni, Malcom Irving Glazer, capostipite della famiglia Glazer, è appena diventato il proprietario del 100% delle azioni del Manchester United.
I Red Devils hanno un nuovo padrone. Come in ogni passaggio di consegne calcistiche che si rispetti ci si aspetterebbe una sorta di odi et amo tra i tifosi e la nuova proprietà. Ma a Manchester le cose non vanno così e la parte amo non comparirà mai. Resta l'odi. I motivi dell'odio tra la tifoseria e la nuova proprietà americana stanno tutti nel fatto che per accaparrarsi le azioni del club, i Glazer si sono serviti di una operazione di leveraged buyout. Per i meno avvezzi agli strumenti finanziari questo genere di operazione si basa sulla possibilità di ricorrere ad un indebitamento da parte di una società.
I Red Devils hanno un nuovo padrone. Come in ogni passaggio di consegne calcistiche che si rispetti ci si aspetterebbe una sorta di odi et amo tra i tifosi e la nuova proprietà. Ma a Manchester le cose non vanno così e la parte amo non comparirà mai. Resta l'odi. I motivi dell'odio tra la tifoseria e la nuova proprietà americana stanno tutti nel fatto che per accaparrarsi le azioni del club, i Glazer si sono serviti di una operazione di leveraged buyout. Per i meno avvezzi agli strumenti finanziari questo genere di operazione si basa sulla possibilità di ricorrere ad un indebitamento da parte di una società.
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