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sabato 27 agosto 2016

Alla Juventus serve un quarto attaccante?

A pochissime ore dal termine della finestra estiva di calciomercato, il parco attaccanti puri della Juventus annovera 3 nomi. Higuaìn, Mandzukic e Dybala. Un po' poco per affrontare campionato e Champions da protagonisti. 

Pjaca, esterno croato arrivato in estate dalla Dinamo Zagabria, non ha grande esperienza internazionale ed a livello tattico, ha pochissime partite disputate da vero riferimento offensivo. La partenza di Zaza inoltre, spinge la Juve ad un bivio tecnico-tattico molto importante: concentrarsi solo sul centrocampista o tornare sul mercato alla ricerca del quarto nome offensivo che nelle teste del trio Marotta-Agnelli-Paratici sarebbe dovuto essere Gabigol e che nelle scorse ore ha preferito l'offerta interista al fascino della vecchia signora?

La pianificazione del mercato è uno dei fiori all'occhiello della nuova triade in capo alla squadra juventina. Tutti i colpi estivi sono stati messi a disposizione di Allegri con relativa tempestività, per non dar vita ad aste sul fronte del mercato e per non perdere allenamenti preziosi che dal punto di vista del rendimento si sarebbero potuti trasformare in eventuali punti persi nelle prime due giornate di campionato.

Ma ora il tempo stringe e se da una parte era impensabile rifiutare l'offerta del West Ham per l'attaccante lucano, dall'altra si apre il fronte della ricerca del suo sostituto.

La storia insegna che i colpi messi a punto negli ultimissimi giorni di mercato, non sempre si sono rivelati azzeccati. Hernanes, che lo scorso anno arrivò a ridosso della chiusura della finestra estiva, non ha dato il contributo tecnico sperato e quest'anno, il suo ingaggio unito ad una sfiducia tecnica, costituirà una delle gatte da pelare più spinose per Marotta&co. Segno che comprare di fretta può poi rivelarsi un cattivo affare di lì a poco.

Ma cosa offre il mercato?



lunedì 1 agosto 2016

Pagelle di Calciomercato - Luglio

Il primo vero mese di contrattazioni pallonare è appena andato in archivio. Nei 31 giorni appena passati, oltre 2 miliardi di euro sono stati spesi per acquisire le prestazioni sportive di oltre 16.000 giocatori che hanno cambiato casacca.

In questo via-vai di giocatori e denaro, ci sono squadre che si sono comportate in maniera egregia ed altre che al mercato sembrano non volerci pensare.

Ecco i miei voti ai maggiori club internazionali sulla base del mercato fin qui condotto.

Voto 10 alla Juventus. Che altro voto vuoi dare ad una squadra che in 30 giorni piazza i colpi Pjaca, Benatia ed Higuaìn, spendendo qualcosa come 115 milioni di euro all'incirca, per assicurarsi il migliore talento croato in circolazione, uno dei più forti difensori in circolazione e l'attaccante che pochi mesi fa ha vinto la classifica marcatori in Italia segnandone 36? 10. Come il numero di Pogba. Che dovrebbe andar via ma che al momento è ancora un giocatore della Juventus. Chapeau.


Voto 9 al Barcellona. 16 milioni sono bastati per assicurarsi Lucas Digne, ex Roma e PSG. Sabatini avrebbe voluto confermarlo perchè forse il laterale sinistro, che a dirla tutta non sfigura nemmeno a destra, è uno dei maggiori talenti in circolazione capace di brillare già al primo anno di Serie A. Ma lo sconto dal PSG non è arrivato ed i blaugrana hanno avuto gioco facile. Alla corte di Luis Enrique in questo Luglio, non è arrivato solo Digne, ma anche Umtiti via Lione, difensore centrale francese di ottime prospettive, Denis Suarez, ala sinistra pagata poco più di 3 milioni e già schierato più volte nel pre-campionato, e dopo una trattativa lampo anche quell'André Gomes corteggiato da mezza europa. 

domenica 24 luglio 2016

Romanzo Juve - Higuaìn - L'attacco all'argentino

Clicca qui per leggere la prima parte


Domenica 17 Luglio. Milano.

"Beppe De Laurentiis non ne vuole sapere di trattare. Domani che intendi fare?"

"Nulla Andrea. Domani io e Fabio non dobbiamo assolutamente fare nulla. Se non facciamo nulla sarà De-La a venire da noi. Ed anche se non verrà da noi, dovrà comunque parlare alla stampa ed al popolo napoletano. Noi invece non abbiamo nessun obbligo. Aspettiamo e vediamo cosa dichiarerà De Laurentiis. Se attacca, noi incassiamo. Se si difende, noi attacchiamo".

"Non ti seguo molto Beppe, ma va bene."

mercoledì 20 luglio 2016

Alla Juve serve un attaccante - Chi prendere?

Aurelio de Laurentiis, con una conferenza stampa molto chiara, ha spiegato che al momento non esiste nulla che lega Napoli e Juventus in merito ad un eventuale trasferimento di Gonzalo Higuaìn alla corte di Allegri.




Volendo dare per chiuso questo capitolo, resta in casa bianconera, aperta la questione attaccanti.

Con la partenza di Morata e la presenza in rosa dei soli Dybala, Mandzukic e Zaza (che potrebbe salutare la compagnia, destinazione Wolfsburg), in casa Juventus resta aperto il discorso di completamento della rosa per puntare seriamente alla Champions, che non può prescindere dal trovare un attaccante in grado di segnare spesso nei match che contano.

lunedì 18 luglio 2016

Romanzo Juve - Higuaìn - La strategia bianconera

1 Luglio 2016. Torino


"Pavel sono Beppe".

"Beppe ciao, dimmi tutto..."

"Pavel hai sentito cosa ha detto il fratello di Higuaìn? Non vuole rinnovare il contratto..."

"Si ho sentito"

"Senti allora stavo pensando che...anzi...facciamo così chiamo Fabio Paratici e Andrea Agnelli. Ci mangiamo una pizza stasera e ragioniamo un attimo, ok?"

"Va bene Beppe".

sabato 25 giugno 2016

Calciomercato - I nostri voti al mercato di Giugno!

I vostri amici con figli a carico stanno orgogliosamente postando le pagelle dei loro bambini facendovi sentire dei falliti per aver la loro stessa età e nemmeno uno straccio di amante?

Vostro figlio ha rimediato una pagella che pare una scommessa Snai?

Ci pensiamo noi a risollevarvi l'umore con le pagelle di questo primo mese di calciomercato.




martedì 21 giugno 2016

Focus mercato Juve - Andre Gomes e Kovacic valgono Pogba?

L'aria sa di trasferimento. O meglio questo è quello che le parole di Mino Raiola, sulle quali va detto che possiamo contare come sull'aiuto di un giuda, lasciano pensare.

Come andrà a finire la vicenda Pogba non lo sappiamo. Ciò che possiamo fare è immaginare una Juve senza Pogba ma con un centinaio di milioni di euro cash sul conto. Obiettivo? Rimpiazzare Pogba, possibilmente aumentando il livello tecnico della rosa a disposizione di Allegri.


sabato 18 giugno 2016

Ritratti - Mesut Ozil





Mi chiamo Mesut Ozil, ho 28 anni, gioco per l'Arsenal ed il mio mestiere è incantare le folle, inshallah

Esiste un partito politico nel calcio. E' un partito che non ha nome e non ha bandiere. Propone il proprio simbolo elettorale in tutte le circoscrizioni del mondo. E' un partito piccolo ma aperto a chiunque.

E' un partito al quale puoi aderire liberamente anche se la tua categoria è il calcetto del venerdì sera con gli amici di una vita. Si perchè per farne parte basta soltanto rispettare l'unica regola del partito stesso: servire asssit.

I leader di questo partito sono più o meno giovani e vengono eletti ogni anno per acclamazione generale.

A volte capita che il partito decida di eleggere degli ambasciatori. Personaggi che in passato hanno performato notevolmente meglio rispetto ad oggi, ma che avendo dato un contributo fondamentale alla crescita del partito, meritano incarichi di rappresentanza come appunto quello dell'ambasciatore. Per questi ruoli in genere non c'è storia. Finchè continueranno a corre su un campo di pallone, Andrè Iniesta e Francesco Totti conserveranno questo incarico.

Il resto dei leader del partito viene eletto per merito. Al termine delle elezioni viene chiesto ad ognuno degli eletti un breve discorso. Il più delle volte vincono retorica e luoghi comuni. Tanto che l'attenzione nei confronti di questa fase dell'elezione cala notevolmente. Ma quando il microfono passa nelle mani di Mesut Ozil, le cose cambiano. La folla si zittisce e fissa il volto del 28enne tedesco per non perdersi nemmeno un istante della sua dichiarazione.
Vorrei ringraziarvi per la fiducia che mi avete concesso eleggendomi a leader di questo partito assieme agli altri colleghi che si sono contraddistinti negli altri campionati europei. L'anno appena concluso è stato fantastico per me. Aldilà dei numeri spero di essere riuscito ad ispirare milioni di bambini in ogni parte del mondo. Spero di essere riuscito a trasmettere il messaggio che fare il passaggio decisivo conta quanto un gol ma che il valore aggiunto di un assist è potersi rendere conto in prima persona di quanto il lavoro di gruppo paghi in questo sport. Il nostro è un mestiere duro e difficile. I nostri sono spesso passaggi rischiosi e basta poco per uscire dal campo con il più basso tasso di passaggi riusciti. Ma viviamo di quel tocco, di quel lancio lungo o breve o di quell'azione personale che chiediamo al nostro compagno di convertire in gol. Ogni volta che ci riesco penso alla gioia dei fans che godono del risultato di squadra, ai ragazzini che proveranno la stessa giocata ed al duro lavoro che mi è servito per realizzare ciò che ho appena fatto. E fidatevi è una bellissima sensazione.

venerdì 17 giugno 2016

Focus Mercato Napoli - Tra "no", diritti d'immagine ed obiettivi costosi.

Partiamo da qui:




In una conferenza stampa congiunta, AdL, Sarri e Giuntoli commentano la stagione appena conclusa che ha visto la squadra partenopea chiudere al secondo posto in classifica, garantendosi l'accesso alla fase a gironi della prossima Champions League, che in termini economici vale all'incirca 30 milioni di euro.

Con una battuta, Sarri cerca di stanare AdL:


Quindi non mi compri nessuno quest'anno?

lunedì 13 giugno 2016

Euro 2016 - Le minime differenze del calcio globalizzato

Premessa: quando certi idioti si permettono di mettere a ferro e fuoco una città causando feriti e speriamo di dover usare l'avverbio "quasi" davanti alla parola morto, l'unica risposta concreta non può che essere il campo. (oltre, forse ad un piano di rimpatrio coatto di tutti coloro anche solo vagamente collegati con le scene di guerriglia urbana).


Ecco che quindi tornare a parlar di calcio giocato diventa non solo un piacere ma anche un dovere.

sabato 11 giugno 2016

Romanzo Mercato - Nelle menti degli uomini mercato di Juve Roma e Napoli, tra un bicchiere e l'altro

La palla scende sul limite dell'area di rigore. Pogba sembra poterla arpionare ma è girato di spalle ed in posizione migliore, a distanza di un passo, c'è Evra. 
  
Pogba lascia il pallone al compagno che mette il sinistro che però affonda nel terreno impattando male il pallone. La palla schizza in avanti verso Vidal che apre sulla destra e.... 
  
Di lì a poco la Juventus abbandonerà la corsa verso la Champions dopo una partita memorabile in casa del Bayern. 0-2 con gol annullato a Morata, qualche miracolo di Neuer e quella puntata di Morata che sporcata dai difensori tedeschi, esce di poco sopra la traversa. 
  
L'epilogo è talmente fuori luogo rispetto alla prestazione offerta che non puoi non credere che forse eri superiore al livello di una delle più forti concorrenti alla vittoria finale di quella coppa. 

giovedì 9 giugno 2016

Fair Play Finanziario - Viaggio tra le nuove regole del calcio

Estate 2009

L'11 Giugno il Mancester United emette un comunicato con il quale dichiara di aver accettato la proposta di 94 milioni di euro, avanzata dal Real Madrid di Florentino Perez, per Cristiano Ronaldo.

L'intero mondo calcistico resta per giorni senza parole. 94 milioni di euro sono stati spesi da un club di calcio per assicurarsi le prestazioni sportive del Ronaldo portoghese.
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