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mercoledì 7 settembre 2016

Skybet Championship - Una cadetteria ricchissima

L'ultima finestra di calciomercato è ormai andata in archivio. Al termine di 3 mesi di contrattazioni, esplose come sempre nelle ultime ore, è tempo di bilanci e curiosità.

Chi si aspettava l'ennesimo mercato drogato dai cinesi è rimasto quasi a bocca asciutta. Complice una chiusura anticipata rispetto alla deadline europea del 31 agosto, la Super League cinese non si è affatto rivelata la lega più spendacciona sul mercato. Nella massima serie dagli occhi a mandorla sono sbarcati Hulk e Pellè i cui costi di trasferimento (circa 70 milioni in 2) coprono per larga parte i 130 milioni circa spesi in cartellini nell'ultima sessione di mercato.

130 milioni però sono "solo" il 52% circa di quanto speso da un altro campionato, questa volta europeo e che ha stupito il mondo intero per la propria forza di fuoco: la Championship

Secondo i dati raccolti tra transfermarkt, l'ammontare dei milioni spesi in cartellini nell'ultima sessione estiva da parte delle squadre della serie cadetta di sua maestà, è stato pari a 250 milioni di euro. 

Una cifra MOSTRUOSA se paragonata ad esempio, con le altre cadetterie d'europa. 



Per una Championship che spende 250 milioni circa, ci sono cadetterie che non arrivano a superare i 10 milioni spesi in cartellini come Serie B e campionato spagnolo. Il dato francese invece colpisce all'opposto rispetto a quello inglese, con un mercato che a quanto pare è stato fatto con prestiti, acquisti e cessioni a titolo gratuito.

Molti sono i fattori che hanno consentito alla cadetteria inglese di spendere così tanto nell'ultima sessione di mercato.

Innanzitutto se da una parte sorprende il dato di spesa, dall'altra c'è il dato dei ricavi di mercato che volendo, soprende ancor di più.

La Championship infatti è riuscita ad incassare oltre 260 milioni di euro, chiudendo il rapporto Costi meno Ricavi a +12 milioni di euro.



Un altro fattore che spiega il quarto di miliardo speso nell'ultima sessione di trasferimenti è il cosidetto "paracadute economico" che la Premier ha iniziato da qualche anno a stanziare per "aiutare" economicamente le squadre che retrocedono dalla Premier alla Championship, uscendo dal computo delle squadre che hanno beneficiato in passato dei contratti importanti relativi ai diritti Tv e che da quest'anno potranno beneficiare dell'ultimo contratto triennale firmatto dalla Barclays Premier League con i vari broadcaster internazionali, da oltre 8 miliardi di euro.

Scendere in serie B, in Inghilterra è soltanto un dramma sportivo. Dal punto di vista economico, non lo è affatto, considerando le cifre in ballo che vanno dai 70 fino anche ai 110 milioni di euro con in verificarsi di certe circostanze.

Il terzo fattore da tenere in considerazione si chiama Newcastle. Lo scorso anno nemmeno Rafa Benitez è riuscito nell'impresa di salvare i bianconeri dalla retrocessione.

Il Newcastle figura al 20esimo posto nella classifica dei ricavi per club, con una cifra pari a 170 milioni di euro.


La Championship inglese dunque, può contare sui numeri e sulla potenza economica di una vera e propria corazzata finanziaria mondiale, in grado di generare ricavi simili a quelli dell'Inter e distante soltanto 10 milioni di euro dal monte ricavi della Roma, che però lo scorso anno ha partecipato alla Champions League, superando anche la fase a gironi.

L'allenatore spagnolo, rimasto anche quest'anno nella città dei geordie, in qualità di team manager (figura che in Inghilterra equivale al nostrano direttore sportivo) ha operato sul mercato in maniera oculata, lasciando partire i gioielli più desiderati dal mercato e puntando alla costruzione di un nuovo ciclo di giocatori con i quali recuperare al più presto la massima serie inglese. 

I risultati di mercato sono stati impressionanti. Fuori Sissoko per 35 milioni. Fuori Wijnaldum per 27.5 milioni. Fuori Townsend per 12.5 milioni. Fuori Janmaat per 9 milioni ed infine fuori anche Cabella e Cissè per altri 14 milioni complessivi. Dentro: Gayle, Ritchie, Yedlin, Diamè e tanti altri tra cui anche l'ex Palermo Lazaar per una spesa pari a 64 milioni di euro che ha consentito al club di chiudere la finestra di mercato con un profitto pari a circa 36 milioni di euro.

Il Newcastle però non è stata la sola squadra retrocessa a muovere sul mercato cifre importanti. Anche l'Aston Villa, retrocesso dopo una stagione di Premier travagliatissima, ha dato fuoco alle polveri durante l'estate, realizzando un risultato all'opposto rispetto a quello del Newcastle, ossia chiudendo la sessione con un buco pari a circa 40 milioni di euro.

Un disavanzo che stacca di ben 4 volte il secondo peggiore disavanzo fatto registrare dal Wolverhampton di Zenga, passato di mano in estate e voglioso di tornare in Premier.

Al netto di un mercato spumeggiante da parte di 2-3 squadre vi è anche un altro fattore che consente alla Championship di muoversi sul mercato con cifre che individualmente rappresentano l'intero movimentato da parte delle cadetterie spagnole ed italiane: gli stadi di proprietà o in affidamento pluriennale.

Tra affidamenti, sponsor e proprietà, quasi tutte le società di cadetteria inglese si occupano in prima persona degli stadi e di tutto ciò che ruota attorno ad essi in termini di merchandising, drink and food e quant'altro, garantendo alle squadre cifre che lo scorso anno superavano o addirittura triplicavano il monte diritti d'immagine del Napoli, fermo a quota 700 mila euro.

La somma di tutti questi fattori fa del secondo campionato inglese un business importantissimo.
Un business che al contrario della cadetteria nostrana, ad esempio, opera sul medio-lungo termine acquisendo i cartellini dei giocatori al 100% evitando quanto più possibile i prestiti.


Questo perchè nella rivalutazione e nelle successive cessioni a suon di milioni di euro, i club vedono la benzina futura per il proprio motore, molto differente in termini economici dai cosiddetti premi di valorizzazione, spesso pari a qualche migliaio di euro, riconosciuti ai club di Serie B da parte dei club di Serie A.
In Inghilterra dunque, non c'è solo la Premier che punta al primato internazionale, ma anche una Championship che fa le cose per bene e che, dopo aver superato già la Ligue1, la Primeira Liga portoghese e l'Eredivise, si candida ad essere il quinto campionato di calcio più importante del mondo per giro d'affari.

E se questo è l'inizio...




lunedì 29 agosto 2016

Tg Bar Sport 26-28 Agosto

Ritorna l'appuntamento con #TgBarSport, il primo format mono-click che vi regala tutti gli highlights dei più importanti campionati europei e non.

Questo week end è ripartita anche la Bundesliga ed il quadro del calcio europeo può dirsi al completo.

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ITALIA

Seconda giornata per il campionato nostrano. Solito appuntamento di fine agosto che arriva prima della pausa nazionali.

La Juventus vince a Roma contro la Lazio di Simone Inzaghi. 3 punti importantissimi in attesa del bel gioco, contro una Lazio gagliarda dal punto di vista difensivo che prende gol in occasione dell'unica disattenzione.

sabato 27 agosto 2016

Alla Juventus serve un quarto attaccante?

A pochissime ore dal termine della finestra estiva di calciomercato, il parco attaccanti puri della Juventus annovera 3 nomi. Higuaìn, Mandzukic e Dybala. Un po' poco per affrontare campionato e Champions da protagonisti. 

Pjaca, esterno croato arrivato in estate dalla Dinamo Zagabria, non ha grande esperienza internazionale ed a livello tattico, ha pochissime partite disputate da vero riferimento offensivo. La partenza di Zaza inoltre, spinge la Juve ad un bivio tecnico-tattico molto importante: concentrarsi solo sul centrocampista o tornare sul mercato alla ricerca del quarto nome offensivo che nelle teste del trio Marotta-Agnelli-Paratici sarebbe dovuto essere Gabigol e che nelle scorse ore ha preferito l'offerta interista al fascino della vecchia signora?

La pianificazione del mercato è uno dei fiori all'occhiello della nuova triade in capo alla squadra juventina. Tutti i colpi estivi sono stati messi a disposizione di Allegri con relativa tempestività, per non dar vita ad aste sul fronte del mercato e per non perdere allenamenti preziosi che dal punto di vista del rendimento si sarebbero potuti trasformare in eventuali punti persi nelle prime due giornate di campionato.

Ma ora il tempo stringe e se da una parte era impensabile rifiutare l'offerta del West Ham per l'attaccante lucano, dall'altra si apre il fronte della ricerca del suo sostituto.

La storia insegna che i colpi messi a punto negli ultimissimi giorni di mercato, non sempre si sono rivelati azzeccati. Hernanes, che lo scorso anno arrivò a ridosso della chiusura della finestra estiva, non ha dato il contributo tecnico sperato e quest'anno, il suo ingaggio unito ad una sfiducia tecnica, costituirà una delle gatte da pelare più spinose per Marotta&co. Segno che comprare di fretta può poi rivelarsi un cattivo affare di lì a poco.

Ma cosa offre il mercato?



venerdì 26 agosto 2016

Tg Bar Sport - 23-25 Agosto

Tg Bar Sport ritorna per offrirvi gli highlights di questa 3 giorni di coppe appena trascorsa.

Non dimenticate di seguire la nostra pagina Facebook per non perdere l'appuntamento con l'unico tg che vi offre tutto il calcio europeo e mondiale in 1 solo click!

Consentiteci, almeno per questa volta, di partire con la coppa meno importante tra le 2 esistenti:

lunedì 22 agosto 2016

Tg Bar Sport - 19-21 Agosto

Liga, ma soprattutto Serie A, sono le new entry di questa terza edizione del nostro #TgBarSport che vi mette a disposizione gli highlights di TUTTI i più importanti match europei in un'unica pagina e con un solo click.

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giovedì 18 agosto 2016

Porte girevoli Sampdoria - Tra partenze importanti ed arrivi modesti

Nel 1888 Theophilus Van Kannel ottiene dall'ufficio brevetti americano il certificato di registrazione della sua nuova invenzione: la porta girevole.

Da quel giorno, quella semplice invenzione composta da 3-4 ante che ruotano in senso antiorario attorno ad un asse verticale, è stata utilizzata in centinaia di applicazioni diverse, comprese alcune molto vicine al mondo del calcio.

Il tornello, introdotto attraverso decreti del legislatore, qualche anno fa, non è altro che una mutazione nemmeno troppo sofisticata del sistema di porte girevoli.

Nel 1888 il signor Van Kannel non poteva minimamente immaginare che qualche secolo dopo, la sua invenzione sarebbe diventata addirittura una metafora.

Genova, sponda Samp, quest'estate è simile ad una porta girevole che ruota con costanza e che accoglie o saluta vecchi e nuovi giocatori.

Da quando Massimo Ferrero, personaggio a dir poco eccentrico, ha preso in mano le redini della società, la Sampdoria ha ceduto praticamente qualunque pezzo pregiato e non, presente in rosa.

lunedì 1 agosto 2016

Pagelle di Calciomercato - Luglio

Il primo vero mese di contrattazioni pallonare è appena andato in archivio. Nei 31 giorni appena passati, oltre 2 miliardi di euro sono stati spesi per acquisire le prestazioni sportive di oltre 16.000 giocatori che hanno cambiato casacca.

In questo via-vai di giocatori e denaro, ci sono squadre che si sono comportate in maniera egregia ed altre che al mercato sembrano non volerci pensare.

Ecco i miei voti ai maggiori club internazionali sulla base del mercato fin qui condotto.

Voto 10 alla Juventus. Che altro voto vuoi dare ad una squadra che in 30 giorni piazza i colpi Pjaca, Benatia ed Higuaìn, spendendo qualcosa come 115 milioni di euro all'incirca, per assicurarsi il migliore talento croato in circolazione, uno dei più forti difensori in circolazione e l'attaccante che pochi mesi fa ha vinto la classifica marcatori in Italia segnandone 36? 10. Come il numero di Pogba. Che dovrebbe andar via ma che al momento è ancora un giocatore della Juventus. Chapeau.


Voto 9 al Barcellona. 16 milioni sono bastati per assicurarsi Lucas Digne, ex Roma e PSG. Sabatini avrebbe voluto confermarlo perchè forse il laterale sinistro, che a dirla tutta non sfigura nemmeno a destra, è uno dei maggiori talenti in circolazione capace di brillare già al primo anno di Serie A. Ma lo sconto dal PSG non è arrivato ed i blaugrana hanno avuto gioco facile. Alla corte di Luis Enrique in questo Luglio, non è arrivato solo Digne, ma anche Umtiti via Lione, difensore centrale francese di ottime prospettive, Denis Suarez, ala sinistra pagata poco più di 3 milioni e già schierato più volte nel pre-campionato, e dopo una trattativa lampo anche quell'André Gomes corteggiato da mezza europa. 

venerdì 29 luglio 2016

Serie A - L'altra fetta della torta

Secondo i bookmakers italici le probabilità che la Juventus si riconfermi Campione d'Italia per la sesta volta consecutiva, superano abbondantemente il 65%. 



Ma se i bianconeri si presentano ai nastri di partenza della Serie A 2016-17 da assoluti favoriti, è interessante notare come alle loro spalle, la faccenda sia molto molto più complicata con il restante 35% da suddivedersi tra Roma, Napoli ed Inter.

Questo mese e mezzo di contrattazioni ufficiali a cui va aggiunto anche il mese di Giugno in cui i vari direttori sportivi si sono comunque mossi alla ricerca di rinforzi per la propria rosa, non ha regalato particolare gioie per le squadre che inseguono i bianconeri.

mercoledì 20 luglio 2016

Alla Juve serve un attaccante - Chi prendere?

Aurelio de Laurentiis, con una conferenza stampa molto chiara, ha spiegato che al momento non esiste nulla che lega Napoli e Juventus in merito ad un eventuale trasferimento di Gonzalo Higuaìn alla corte di Allegri.




Volendo dare per chiuso questo capitolo, resta in casa bianconera, aperta la questione attaccanti.

Con la partenza di Morata e la presenza in rosa dei soli Dybala, Mandzukic e Zaza (che potrebbe salutare la compagnia, destinazione Wolfsburg), in casa Juventus resta aperto il discorso di completamento della rosa per puntare seriamente alla Champions, che non può prescindere dal trovare un attaccante in grado di segnare spesso nei match che contano.

lunedì 18 luglio 2016

Romanzo Mercato - Finale di Europa League - Inter - Manchester United

Sabato 27 Maggio 2017
Solna, Svezia.

20:40. In pieno rispetto dei tempi previsti dal cerimoniale, Viktor Kassai, arbitro internazionale ungherese, conduce le squadre fuori dallo spogliatoio.

Un breve gesto con le mani per afferrare il pallone e consegnarlo al bimbo assegnatogli per il cerimoniale di ingresso e poi dritti verso il centrocampo.

E' la finale di Europa League. A destra della terna arbitrale c'è il Manchester United di Mourinho Ibra e Pogba. A sinistra l'Inter di Mancini.



mercoledì 6 luglio 2016

Il denaro della Premier League - Il potere economico delle squadre di sua maestà

Con l'ultimo contratto collettivo siglato tra le squadre di Premier League e le emittenti Sky e BT-Sport, il massimo campionato di sua maestà si è assicurato un gruzzolo pari ad oltre 5 miliardi di sterline per il triennio 2016-2019.

A questa enorme montagna di danari che supera del 70% gli introiti legati ai diritti televisivi dello scorso contratto, andranno a sommarsi altri 5 miliardi di sterline che le emittenti private hanno deciso di pagare alle squadre di Premier per ottenere il diritto alla trasmissione dei match oltre i confini britannici.

Con un totale che arriva ad oltre 8 miliardi di sterline, quello inglese diventa, per la prima volta da decenni, il campionato con il massimo numero di squadre in grado di chiudere i propri bilanci di esercizio in attivo in un specifico anno.

Sono infatti 17 le squadre che sono riuscite a chiudere in attivo il proprio bilancio lo scorso anno ed il bello deve ancora venire.

venerdì 24 giugno 2016

Focus finanziario Inter - Tra Fair Play Finanziario, Suning e calciomercato

Con la cessione da parte di Thohir e Moratti del 68,55% delle azioni dell'Inter al gruppo cinese dell'e-commerce Suning, l'Inter ha difatto cambiato proprietà, aprendo nelle menti dei suoi tifosi spazi di idee circa il possibile accantonamento dei limiti del Fair Play Finanziario.


Ma le cose non stanno proprio così.

sabato 18 giugno 2016

Ritratti - Mesut Ozil





Mi chiamo Mesut Ozil, ho 28 anni, gioco per l'Arsenal ed il mio mestiere è incantare le folle, inshallah

Esiste un partito politico nel calcio. E' un partito che non ha nome e non ha bandiere. Propone il proprio simbolo elettorale in tutte le circoscrizioni del mondo. E' un partito piccolo ma aperto a chiunque.

E' un partito al quale puoi aderire liberamente anche se la tua categoria è il calcetto del venerdì sera con gli amici di una vita. Si perchè per farne parte basta soltanto rispettare l'unica regola del partito stesso: servire asssit.

I leader di questo partito sono più o meno giovani e vengono eletti ogni anno per acclamazione generale.

A volte capita che il partito decida di eleggere degli ambasciatori. Personaggi che in passato hanno performato notevolmente meglio rispetto ad oggi, ma che avendo dato un contributo fondamentale alla crescita del partito, meritano incarichi di rappresentanza come appunto quello dell'ambasciatore. Per questi ruoli in genere non c'è storia. Finchè continueranno a corre su un campo di pallone, Andrè Iniesta e Francesco Totti conserveranno questo incarico.

Il resto dei leader del partito viene eletto per merito. Al termine delle elezioni viene chiesto ad ognuno degli eletti un breve discorso. Il più delle volte vincono retorica e luoghi comuni. Tanto che l'attenzione nei confronti di questa fase dell'elezione cala notevolmente. Ma quando il microfono passa nelle mani di Mesut Ozil, le cose cambiano. La folla si zittisce e fissa il volto del 28enne tedesco per non perdersi nemmeno un istante della sua dichiarazione.
Vorrei ringraziarvi per la fiducia che mi avete concesso eleggendomi a leader di questo partito assieme agli altri colleghi che si sono contraddistinti negli altri campionati europei. L'anno appena concluso è stato fantastico per me. Aldilà dei numeri spero di essere riuscito ad ispirare milioni di bambini in ogni parte del mondo. Spero di essere riuscito a trasmettere il messaggio che fare il passaggio decisivo conta quanto un gol ma che il valore aggiunto di un assist è potersi rendere conto in prima persona di quanto il lavoro di gruppo paghi in questo sport. Il nostro è un mestiere duro e difficile. I nostri sono spesso passaggi rischiosi e basta poco per uscire dal campo con il più basso tasso di passaggi riusciti. Ma viviamo di quel tocco, di quel lancio lungo o breve o di quell'azione personale che chiediamo al nostro compagno di convertire in gol. Ogni volta che ci riesco penso alla gioia dei fans che godono del risultato di squadra, ai ragazzini che proveranno la stessa giocata ed al duro lavoro che mi è servito per realizzare ciò che ho appena fatto. E fidatevi è una bellissima sensazione.

venerdì 17 giugno 2016

Focus Mercato Napoli - Tra "no", diritti d'immagine ed obiettivi costosi.

Partiamo da qui:




In una conferenza stampa congiunta, AdL, Sarri e Giuntoli commentano la stagione appena conclusa che ha visto la squadra partenopea chiudere al secondo posto in classifica, garantendosi l'accesso alla fase a gironi della prossima Champions League, che in termini economici vale all'incirca 30 milioni di euro.

Con una battuta, Sarri cerca di stanare AdL:


Quindi non mi compri nessuno quest'anno?

martedì 14 giugno 2016

Belgio Italia 0-2 - L'abbiamo vinta così..

Non esiste tifoso sfegatato, tecnico esperto del 352 di Conte o semplice tifoso sognatore che all'inizio del match contro il Belgio avrebbe puntato tutti i propri averi su una prestazione così convincente come quella fornita dalla Nazionale italiana. 

Il match vinto dagli italiani per 0-2 oltre a rappresentare il primo match di questi europei terminato con una vittoria con oltre 1 rete di scarto, rappresenta anche la vittoria più convincente a livello tattico finora vista in questi Europei 2016.

Già: ma con quale reparto abbiamo costruito la vittoria e come si cono comportati gli 11 schierati da Conte a livello tattico?

lunedì 13 giugno 2016

Euro 2016 - Le minime differenze del calcio globalizzato

Premessa: quando certi idioti si permettono di mettere a ferro e fuoco una città causando feriti e speriamo di dover usare l'avverbio "quasi" davanti alla parola morto, l'unica risposta concreta non può che essere il campo. (oltre, forse ad un piano di rimpatrio coatto di tutti coloro anche solo vagamente collegati con le scene di guerriglia urbana).


Ecco che quindi tornare a parlar di calcio giocato diventa non solo un piacere ma anche un dovere.

sabato 11 giugno 2016

Romanzo Mercato - Nelle menti degli uomini mercato di Juve Roma e Napoli, tra un bicchiere e l'altro

La palla scende sul limite dell'area di rigore. Pogba sembra poterla arpionare ma è girato di spalle ed in posizione migliore, a distanza di un passo, c'è Evra. 
  
Pogba lascia il pallone al compagno che mette il sinistro che però affonda nel terreno impattando male il pallone. La palla schizza in avanti verso Vidal che apre sulla destra e.... 
  
Di lì a poco la Juventus abbandonerà la corsa verso la Champions dopo una partita memorabile in casa del Bayern. 0-2 con gol annullato a Morata, qualche miracolo di Neuer e quella puntata di Morata che sporcata dai difensori tedeschi, esce di poco sopra la traversa. 
  
L'epilogo è talmente fuori luogo rispetto alla prestazione offerta che non puoi non credere che forse eri superiore al livello di una delle più forti concorrenti alla vittoria finale di quella coppa. 

giovedì 9 giugno 2016

Fair Play Finanziario - Viaggio tra le nuove regole del calcio

Estate 2009

L'11 Giugno il Mancester United emette un comunicato con il quale dichiara di aver accettato la proposta di 94 milioni di euro, avanzata dal Real Madrid di Florentino Perez, per Cristiano Ronaldo.

L'intero mondo calcistico resta per giorni senza parole. 94 milioni di euro sono stati spesi da un club di calcio per assicurarsi le prestazioni sportive del Ronaldo portoghese.
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